Il 12 Settembre 2013 sono rientrati i nostri ragazzi della V.A.B Vigilanza Antincendi Boschivi dalla missione gemellaggio Regione Emilia Romagna – Regione Puglia.
La squadra composta da tre abilitati allo spegnimento Incendi boschivo un Autista Abilitato alla guida di fuoristrada e un logista, sono partiti il 05 Settembre u.s. alla volta del campo operativo presso il Distaccamento Aeronautico Militare Jacotenente – Foresta Umbra – sp.144 km 22,71018 – Vico del Gargano (FG).
Il servizio e’ stato svolto in collaborazione con le altre realtà coinvolte (Enti ed Organizzazioni di Volontariato) .
L’esperienza come riferito dai partecipanti, e’ stata – come gli anni precedenti – molto positiva dandoci la possibilità di conoscere e integrandoci con altre realtà di altre regioni. Il nostro compito consisteva nella vigilanza di un percorso già prestabilito di circa 170 km e, all’occorrenza, si interveniva in eventuali incendi.
Sicuramente il nostro impegno ha contribuito in un abbattimento degli Incendi Boschivi dovuta alla costante presenza sul territorio .
Il 12 Settembre con il nostro rientro sono rientrati anche tutti i mezzi dislocati presso il Distaccamento Aeronautico Militare Jacotenente che la Regione Emilia Romagna aveva inviato il 05 Luglio 2013.
COLLI FAENTINI – Nel prossimo futuro, entro dicembre 2014, alcuni soci VAB Ravenna hanno intenzione di creare una sezione “monti”.
La sezione “monti” avrà come competenza territoriale le zone collinari del Faentino con base a RioloTerme. L’intenzione è quella di creare un gruppo competente nell’ attività di Protezione Civile con una specializzazione collegata al bosco e ai colli. Il gruppo avrà come nome:
“VAB RAVENNA – SEZ. I LUPI”.
L’associazione è subordinata all’associazione madre VAB RAVENNA, che agisce da collegamento con i coordinamenti e le istituzioni e da le direttive generali. La sezione avrà comunque autonomia di gestione delle attività che intraprende.
L’occupazione primaria, al momento è di trovare persone che vogliono aderire e finanziamenti per non pesare troppo sul budget dell’ associazione madre.
Come in natura, i lupi “lavorano” in branco per ottenere i risultati migliori nella caccia e nella sopravivenza in generale. Nello stesso modo si vuole creare un gruppo che lavora insieme per ottenere i risultati migliori nelle attività di Protezione Civile. Ma come i lupi devono essere in grado di operare ed essere competenti anche come individui.
Chi vuole aderire o anche solo approfondire può chiamarmi al 3395660764 dalle 17:00 alle 20:00.
Sabato 8 e domenica 9 giugno 2013, presso il “Parco della Lesa” a Cividale del Friuli, si è svolta la 3ª edizione delle Olimpiadi della Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, organizzata dal Distretto “Valli del Natisone” con il supporto della Protezione Civile della Regione FVG. Con questa manifestazione si è voluta cogliere l’opportunità fornita dal momento agonistico – sportivo – nonché di ritrovo personale – per creare i presupposti per una estensiva e diffusa fase preparatoria ed addestrativa.
L’associazione FederVab sezione di Ravenna era presente tra le squadre di volontari (giunte anche dalla vicina Slovenia ed Austria ) che si sono “confrontate” in cinque differenti prove di abilità:
1. gara montaggio linea moto-pompa (opportunamente rivista e semplificata, al fine di permettere la più ampia partecipazione di Gruppi e Corpi Volontari della regione);
2. gara montaggio linea motopompa, con la stretta osservanza delle regole internazionali Carinziane;
3. gara di montaggio e smontaggio tende P.I.88;
4. gara tra moduli AIB installati su veicoli, con una combina-zione di abilità di guida e rapidità dell’intervento AIB;
5. gara tra veicoli fuoristrada in percorso fuoristrada, con utilizzo di verricello elettrico.
L’obbiettivo dei ragazzi partiti da Lugo era quello di non sfigurare davanti alle associa-zioni che da decenni operano nel settore del volontariato.
E’ con grande gioia e sorpresa che il presidente della FederVab sezione di Ravenna, Ignazio Bologna, riceve una telefonata dal Friuli da parte dei ragazzi che lo informano di essere arrivati primi nella gara tra moduli AIB (Antincendio Boschivi) e primi nella gara tra veicoli Fuoristrada. Bologna, che cerca di non far trapelare l’emozione, racconta: “ purtroppo non sono riuscito ad andare con i ragazzi in Friuli poiché avevamo già preso un impegno con Le Aquile Unità Cinofile da Soccorso, (essendo anche istruttore cinofilo e presidente di quest’ultima associazione) ho ricevuto la tele-fonata mentre eravamo in fase di addestramento con i cani a Palazzuolo sul Senio (FI), assieme ai colleghi della Miseri-cordia di Firenze, e devo dire che ho faticato a trattenere la commozione, che con gioia ho esternato ai ragazzi presenti. Posso solo dire che sono veramente orgoglioso dei ragazzi della FederVab che su ogni cosa che fanno, nel loro tempo libero, ci mettono davvero tutto il cuore e l’impegno possibile, quindi ragazzi Grazie”.
A premiare le squadre vincitrici il Sindaco di Cividale del Friuli, Stefano Balloch, insieme ad altri rappresentanti del l’Amministrazione comunale. La squadra FederVab della sezione di Ravenna che ha partecipato alle olimpiadi composta da: Bandini Ivan, Servadei Alberto, Spada Biagio, Conti Mauro, Platano Anna, Mateucci Massimo e Venieri Christian. Ha fatto rientro al campo base a Lugo domenica sera ed ad attenderli per dare il via ai festeggiamenti c’era proprio il presidente Ignazio Bologna con tutti i volontari delle associazioni: Le Aquile UCS; FederVab e Eagles 4×4. Ed è proprio a quest’ ultima associazione che il portavo-ce della squadra “olimpionica” Biagio SPADA indirizza i ringra-ziamenti: “ E’ stato veramente tutto inaspettato, eravamo andati per partecipare ad un incontro con gli amici del Friuli per confrontarci sulle nostre tecniche preparatorie – addestrative, ci siamo iscritti senza pretese, nel corso delle gare ci siamo resi conto che ognuno di noi stava dando il massimo creando così uno spirito di corpo ed un affiatamento unico, al termine delle gare ci siamo trovati primi, questo ci ha reso molto felici e ci ha reso ancor più orgogliosi di far parte della Feder-Vab sezione di Ravenna. Visti i risultati è doveroso un ringrazia-mento particolare alla Feder-Vab Emilia Romagna che ci ha permesso di partecipare all’ edizione, e in particolare agli Istruttori di Fuoristrada dell’ associazione Eagles 4×4, Massimiliano Pattuelli; Ignazio Bologna e il collaboratore Monte Bruno; che nell’ultimo anno, con dei corsi teorici e pratici, ci hanno istruito nella guida sicura di un fuoristrada.”
Nell’occasione abbiamo avuto modo di utilizzare il “Drone” facendo diverse riprese dall’alto. Drone che normalmente utilizziamo per la ricerca di persone di-sperse o per ispezionare zone impervie .
Il tutto si e’ concluso dandosi appuntamento a Ravenna per ottobre-novembre 2013 per dar seguito al rapporto formativo intrapreso già da alcuni anni .
Sabato 8 e domenica 9 giugno 2013, presso il “Parco della Lesa” a Cividale del Friuli, si è svolta la 3ª edizione delle Olimpiadi della Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, organizzata dal Distretto “Valli del Natisone” con il supporto della Protezione Civile della Regione FVG. Con questa manifestazione si è voluta cogliere l’opportunità fornita dal momento agonistico – sportivo – nonché di ritrovo personale – per creare i presupposti per una estensiva e diffusa fase preparatoria ed addestrativa.
L’associazione FederVab sezione di Ravenna era presente tra le squadre di volontari (giunte anche dalla vicina Slovenia ed Austria ) che si sono “confrontate” in cinque differenti prove di abilità:
1. gara montaggio linea moto-pompa (opportunamente rivista e semplificata, al fine di permettere la più ampia partecipazione di Gruppi e Corpi Volontari della regione);
2. gara montaggio linea motopompa, con la stretta osservanza delle regole internazionali Carinziane;
3. gara di montaggio e smontaggio tende P.I.88;
4. gara tra moduli AIB installati su veicoli, con una combina-zione di abilità di guida e rapidità dell’intervento AIB;
5. gara tra veicoli fuoristrada in percorso fuoristrada, con utilizzo di verricello elettrico.
L’obbiettivo dei ragazzi partiti da Lugo era quello di non sfigurare davanti alle associa-zioni che da decenni operano nel settore del volontariato.
E’ con grande gioia e sorpresa che il presidente della FederVab sezione di Ravenna, Ignazio Bologna, riceve una telefonata dal Friuli da parte dei ragazzi che lo informano di essere arrivati primi nella gara tra moduli AIB (Antincendio Boschivi) e primi nella gara tra veicoli Fuoristrada. Bologna, che cerca di non far trapelare l’emozione, racconta: “ purtroppo non sono riuscito ad andare con i ragazzi in Friuli poiché avevamo già preso un impegno con Le Aquile Unità Cinofile da Soccorso, (essendo anche istruttore cinofilo e presidente di quest’ultima associazione) ho ricevuto la tele-fonata mentre eravamo in fase di addestramento con i cani a Palazzuolo sul Senio (FI), assieme ai colleghi della Miseri-cordia di Firenze, e devo dire che ho faticato a trattenere la commozione, che con gioia ho esternato ai ragazzi presenti. Posso solo dire che sono veramente orgoglioso dei ragazzi della FederVab che su ogni cosa che fanno, nel loro tempo libero, ci mettono davvero tutto il cuore e l’impegno possibile, quindi ragazzi Grazie”.
A premiare le squadre vincitrici il Sindaco di Cividale del Friuli, Stefano Balloch, insieme ad altri rappresentanti del l’Amministrazione comunale. La squadra FederVab della sezione di Ravenna che ha partecipato alle olimpiadi composta da: Bandini Ivan, Servadei Alberto, Spada Biagio, Conti Mauro, Platano Anna, Mateucci Massimo e Venieri Christian. Ha fatto rientro al campo base a Lugo domenica sera ed ad attenderli per dare il via ai festeggiamenti c’era proprio il presidente Ignazio Bologna con tutti i volontari delle associazioni: Le Aquile UCS; FederVab e Eagles 4×4. Ed è proprio a quest’ ultima associazione che il portavo-ce della squadra “olimpionica” Biagio SPADA indirizza i ringra-ziamenti: “ E’ stato veramente tutto inaspettato, eravamo andati per partecipare ad un incontro con gli amici del Friuli per confrontarci sulle nostre tecniche preparatorie – addestrative, ci siamo iscritti senza pretese, nel corso delle gare ci siamo resi conto che ognuno di noi stava dando il massimo creando così uno spirito di corpo ed un affiatamento unico, al termine delle gare ci siamo trovati primi, questo ci ha reso molto felici e ci ha reso ancor più orgogliosi di far parte della Feder-Vab sezione di Ravenna. Visti i risultati è doveroso un ringrazia-mento particolare alla Feder-Vab Emilia Romagna che ci ha permesso di partecipare all’ edizione, e in particolare agli Istruttori di Fuoristrada dell’ associazione Eagles 4×4, Massimiliano Pattuelli; Ignazio Bologna e il collaboratore Monte Bruno; che nell’ultimo anno, con dei corsi teorici e pratici, ci hanno istruito nella guida sicura di un fuoristrada.”
Nell’occasione abbiamo avuto modo di utilizzare il “Drone” facendo diverse riprese dall’alto. Drone che normalmente utilizziamo per la ricerca di persone di-sperse o per ispezionare zone impervie .
Il tutto si e’ concluso dandosi appuntamento a Ravenna per ottobre-novembre 2013 per dar seguito al rapporto formativo intrapreso già da alcuni anni .
La V.A.B. di Ravenna in partenza oggi 30 Gennaio 2014 per Marzaglia (MO) per supporto e Vigilanza Rischio Idraulico nel Modenese.
Oggi 30 Gennaio 2014 da Lugo partira’ una squadra di quattro volontari con un mezzo fuoristrada alla volta di Marzaglia in provincia di Modena per effettuare durante la notte dal 30 al 31 Gennaio Vigilanza Fluviale lungo le aste dei fiumi per controllarne il livello e il loro andamento. I volontari della Vigilanza Antincendi Boschivi ancora una volta in prima linea nelle emergenze e a disposizione delle Istituzioni e della popolazione .-
Quattro squadre di volontari delle V.A.B. Vigilanza Antincendi Boschivi, sono partiti fino ad ora per dare una mano ai nostri amici dell’Emilia flagellata dal maltempo e alle prese con l’esondazione del Secchia.
Le prime tre squadre sono partite alla volta di finale Emilia con il compito di sorveglianza fluviale alternandosi nei vari turni 24 ore su 24 ore facendo capo al C.O.C. di Finale Emilia .-
La Quarta squadra, e’ attualmente impegnata presso il Comune di Marzaglia (MO) che con un fuoristrada dotato di modulo Antincendio si stà prodigando alla ripulitura di case e fabbricati dall’acqua e dal fango.-
La V.A.B. Ravenna affiliata alla FEDERVAB Regione Emilia Romagna, sara’ presente nel territorio dell’Emilia fino a quanto gli Enti Istituzionali lo riterranno opportuno .-
La Vigilanza antincendi boschivi (VAB) e l’associazione Le Aquile di Lugo sono tornate a Finale Emilia, questa volta per aiutare alcuni studenti di architettura con lo svolgimento delle tesi. L’intervento è stato effettuato nella giornata di venerdì 6 dicembre, a distanza di oltre un anno dall’opera prestata nell’allestimento del campo 6 in occasione del terremoto che ha sconvolto l’Emilia, i volontari sono ritornati in quei luoghi a loro tristemente cari.
Questa volta, però, l’occasione si è presentata su richiesta del Dipartimento di architettura dell’Università di Bologna, con sede a Cesena. Avendo avuto modo di ammirare le attrezzature di cui il gruppo di Lugo è dotato, durante la recente esercitazione/esibizione tenutasi in piazza Baracca a Lugo, in particolar modo con il drone fatto volare davanti alla Rocca, alcuni studenti del corso di restauro hanno chiesto collaborazione al gruppo lughese per i rilievi da effettuare per la loro tesi di laurea magistrale in architettura. L’apporto del gruppo è consistito nell’effettuare un filmato dei dettagli costruttivi di palazzo Borsari, facendo volare un drone all’interno dell’edificio, noto anche come palazzo Rossi, situato in via Frassoni 11, parallelamente al corso del fiume Panaro.
Le informazioni sulla datazione dell’edificio sono diverse, ma è verosimile si tratti di un palazzo risalente alla seconda metà del Settecento. L’edificio è stato fortemente danneggiato dal terremoto del maggio 2012 e risulta praticamente inagibile. La richiesta degli studenti è stata accolta con entusiasmo dal gruppo lughese, sempre pronto a nuove esperienze; l’occasione ha inoltre permesso una “esercitazione speciale” all’utilizzo del velivolo in strutture chiuse, che può essere utile in ricerche di persone rimaste intrappolate sotto macerie in luoghi non raggiungibili per problemi di sicurezza.
Il gruppo lughese della VAB, costituitosi nel 2000 e presieduto dal Ignazio Bologna, annovera oltre 120 volontari. Il gruppo delle Aquile conta un nutrito numero di volontari coadiuvati dai loro cani; le unità cinofile annoverano un brevetto per la ricerca che gli consente di essere annoverate tra quelle di maggiore rilievo a livello regionale. I gruppi, che hanno la loro sede a Lugo in via Bonsi, possono inoltre avvalersi per le loro esercitazioni di un campo di addestramento al soccorso tra i più attrezzati d’Italia.
Il laboratorio di laurea al quale hanno collaborato i due gruppi lughesi è “Progetto, storia e restauro”, coordinato dal professor Andrea Ugolini del Dipartimento di architettura dell’Unibo. Gli studenti sono Martina Baldini, Jacopo Rossi e Angelo Nanni. Erano presenti all’incontro anche i professori Andra Ugolini, coordinatore del corso di laurea e Federico Fallavolita, responsabile all’interno del laboratorio di un modulo sulle “Nuove tecnologie per il rilevo del costruito”.
Un cinquantenne abitante a Felegara (PR), in data: lunedì 01 Luglio 2013 si allontanava da casa in auto,), senza più dare notizie di se.
L’ultimo ad averlo visto è stato il fidanzato della figlia verso le ore 12 di lunedì 01 Luglio 2013 mentre rientrava nell’appartamento affianco di quello del disperso.
Risultati vani tutti gli sforzi per individuare sul territorio circondariale l’auto del disperso e risultata anche infruttifera la diramazione delle caratteristiche dell’auto.
Nella giornata del 04 Luglio , si decide di effettuare perlustrazione a tappeto via terra e via aerea, e all’evento, partecipava anche un aereo dell’Associazione N.I.P. (Nuovo Intergruppo Parma). L’ultraleggero individuava la vettura del disperso intorno alle ore 20.00.
Le forze dell’ordine accompagnate sul luogo del ritrovamento, delimitavano l’area di ricerca. Si decide di attivare le unità cinofile che il giorno successivo iniziavano le ricerche del disperso, partendo dalla autovettura ritrovata.
Alle 8.30 del giorno 05 Luglio u.s. sul loco si trovano insieme al coordinatore dell’evento nr. 8 U.C.S. e nr. 10 logistici.
Di comune accordo veniva stabilito di far partire i due Team in modo distanziato, inizialmente sarebbero intervenute le UCS che lavorano con il metodo a discriminazione olfattiva e quindi a distanza di 30’ quelle che lavorano a scovo. L’UCS che effettuerà il ritrovamento è quella partita in coda alle UCS che operavano a discriminazione olfattiva. La conduttrice per non stare troppo a ridosso dell’UCS, che la precedeva lungo il rio, in accordi con il Capo Team, decideva di tornare indietro sino alla macchina, poiché il suo cane aveva avuto un forte interesse per un sentiero li vicino. Rinforzato il cane gli ridava l’invio, a questo
punto il cane anziché risalire il rio s’è inoltrato sull’erta della sponda destra e introdottosi nel bosco è giunto a conclusione, ritrovando il corpo senza vita del disperso.
Dal 21 al 23 giugno il nostro Gruppo di Unità Cinofile ha organizzato e partecipato ad uno stage che li ha visti impegnati sul campo a macerie a Lugo (RA)
Allo stage hanno preso parte anche le Unità Cinofile di altri gruppi dell’Emilia e della Toscana.
Lo stage ha permesso di approfondire le conoscenze delle varie UC e di potersi confrontare a più livelli con le difficoltà per conduttori e per cani.
La cosa bella è che hanno partecipato dal cucciolo, alla sua seconda volta su una maceria, al cane pluri brevettato ed esperto. Questo ha permesso a tutti di poter osservare le varie casistiche e, oltre ad ampliare le proprie conoscenze, di rimettersi in discussione di fronte alle idee proposte e all’esperienza altrui. A questo modo sono state proposti degli esercizi e delle prove in base al livello di esperienza del cane.
Oltre al lavoro sul campo poi sono state fatte, anche per poter lavorare il pomeriggio data la temperatura elevata al sole, delle ore di teoria al chiuso. Qui sono stati presentati i metodi e i principi educativi e addestrativi che il nostro Nucleo cinofilo porta avanti da tempo, cercando di diffondere una cultura cinofila fatta dallo studio del comportamento animale e dall’applicazione di metodi non coercitivi per convincere i nostri amici a quattro zampe a divertirsi con noi.
La domenica sono state messe in pratiche nozioni acquisite, con la simulazione di crolli, con l’utilizzo di disturbi ambientali sul campo. Questi sono stati fatti con un impianto audio per riprodurre i suoni, fumogeni per disturbare l’olfatto e la vista di cane e conduttore, e persone che camminavano avanti e indietro sulle macerie mentre era in atto la ricerca.
Alla fine dello stage erano tutti molto stanchi ma soddisfatti del lavoro svolto e ansiosi di poter ripetere l’esperienza.
Si ringrazia tutti per la partecipazione e soprattutto il gruppo “Le Aquile” per l’ospitalità.
Il 21 e 22 Settembre sarà organizzato uno Stage per la ricerca di persone disperse in superficie al Passo del Giogo, Scarperia.
Si è svolta in Provincia la consegna degli attestati ai volontari abilitati nel IX corso avvistamento incendi boschivi e nel X corso base
10 giugno 2013
Si è svolta in Provincia la consegna degli attestati ai volontari abilitati nel IX corso avvistamento incendi boschivi e nel X corso base. Corsi organizzati dal Servizio Protezione Civile della Provincia, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato – Comando di Ravenna, con il 118 e con il Coordinamento Provinciale delle Associazioni di Volontariato. Erano presenti alla consegna: l’assessore provinciale alla protezione civile, Francesco Rivola, il comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato,Naccarato Giovanni, e rappresentanti del coordinamento provinciale delle associazioni di volontariato di protezione civile.
“I volontari del coordinamento provinciale delle associazioni di volontariato – precisa Rivola- grazie alla continua formazione di base che da anni la Provincia ha messo in campo, fin dal primo momento hanno potuto fornire un supporto operativo e gestionale per l’emergenza del terremoto in Emilia; al volontariato ravennate è stata affidata infatti la gestione di un campo di accoglienza nella frazione di Rovereto sul Secchia nel Comune di Novi (Mo) dove erano presenti circa 150 persone sfollate”.
Dal 29 maggio al 14 ottobre 2012 si sono alternati 131 volontari. Sempre lo scorso anno, dopo l’incendio che ha devastato la Pineta Ramazzotti, la Provincia, con il prezioso impegno dei volontari, ha intensificato il lavoro di sorveglianza mettendo a disposizione servizi aggiuntivi anche infrasettimanali, da luglio a settembre (145 volontari coinvolti nel progetto avvistamento). La presenza sul territorio e l’attività di sorveglianza sono sicuramente il primo strumento per proteggere e tutelare il mostro ambiente.
“Gli eventi del 2012, che hanno messo a dura prova tutto il sistema regionale di protezione civile, hanno ancora una volta dimostrato – prosegue Rivola- come serva sempre più consapevolezza e professionalità per il ruolo che il volontariato è chiamato a svolgere. Occorre sempre più saper e poter intervenire in tempi brevi nelle emergenze, conoscendo un “sistema” i cui meccanismi devono essere ben funzionanti. Per questo formazione e informazione sono strumenti destinati al mondo del volontariato, e non solo, per un reale aiuto a chi è in stato di necessità e per operare in totale sicurezza. Tutto questo non si improvvisa e non può che essere il frutto di un continuo e incessante lavoro delle istituzioni e di tutti coloro che volontariamente prestano la loro opera “.
La normativa regionale in materia di protezione civile (L.R. 1/05) delega alla Provincia la programmazione e realizzazione di interventi e corsi per la preparazione, l’aggiornamento e l’addestramento degli operatori istituzionali e dei volontari di protezione civile (formazione permanente). Dal 2008 il corso base è obbligatorio per poter svolgere attività generiche di protezione civile, oltre a poter poi effettuare un qualsiasi altro corso di specializzazione :avvistamento incendi boschivi, spegnimento incendi boschivi, rischio idraulico. I volontari di protezione civile abilitati nel X corso base sono stati 19.
Dal 2008 ad oggi la Provincia ha organizzato 10 corsi base per un totale di 356 volontari abilitati. I Volontari protezione civile abilitati nel IX corso avvistamento sono stati 27. In totale dal 2000 la Provincia ha organizzato 9 corsi per avvistamento incendi boschivi per un totale di 341 persone abilitate; di questi 92 hanno acquisito anche l’abilitazione allo spegnimento. Come tutti gli anni , la Provincia in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e il comando provinciale dei Vigili del Fuoco ed i Comuni territorialmente competenti organizza il progetto denominato Servizio Sorveglianza Anti Incedi Boschivi che i volontari del coordinamento provinciale svolgono sotto la direzione del CFS, garantendo in tal modo un presidio territoriale nei periodi di massima pericolosità.
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Feb 22 2014
GEMELLAGIO EMILIA ROMAGNA — PUGLIA
Il 12 Settembre 2013 sono rientrati i nostri ragazzi della V.A.B Vigilanza Antincendi Boschivi dalla missione gemellaggio Regione Emilia Romagna – Regione Puglia.
La squadra composta da tre abilitati allo spegnimento Incendi boschivo un Autista Abilitato alla guida di fuoristrada e un logista, sono partiti il 05 Settembre u.s. alla volta del campo operativo presso il Distaccamento Aeronautico Militare Jacotenente – Foresta Umbra – sp.144 km 22,71018 – Vico del Gargano (FG).
Il servizio e’ stato svolto in collaborazione con le altre realtà coinvolte (Enti ed Organizzazioni di Volontariato) .
L’esperienza come riferito dai partecipanti, e’ stata – come gli anni precedenti – molto positiva dandoci la possibilità di conoscere e integrandoci con altre realtà di altre regioni. Il nostro compito consisteva nella vigilanza di un percorso già prestabilito di circa 170 km e, all’occorrenza, si interveniva in eventuali incendi.
Sicuramente il nostro impegno ha contribuito in un abbattimento degli Incendi Boschivi dovuta alla costante presenza sul territorio .
Il 12 Settembre con il nostro rientro sono rientrati anche tutti i mezzi dislocati presso il Distaccamento Aeronautico Militare Jacotenente che la Regione Emilia Romagna aveva inviato il 05 Luglio 2013.
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