Lug 22 2014
Concordia: concluse le operazioni di rigalleggiamento
22 luglio 2014
Domani alle 8.30 cominciano le manovre per l’uscita dal porto dell’isola del Giglio
Il relitto della nave Concordia è finalmente pronto per cominciare il suo ultimo viaggio. E tra poche ore lascerà il porto dell’isola del Giglio per dirigersi a Genova, dove verrà smantellato. Sono terminate nel primo pomeriggio le operazioni di rigalleggiamento: anche l’ultimo cassone è stato abbassato e con l’immissione di aria compressa nei cassoni quasi tutta l’acqua di zavorra è stata espulsa. Quello che rimane servirà per perfezionare l’assetto della nave prima della partenza: una volta raggiunta “l’emersione target” di 17,5 metri prevista dal progetto, la nave sarà assettata ad un pescaggio maggiore, di circa 20 metri, per limitare le sollecitazioni allo scafo durante il trasferimento. Ultimo step da superare, le verifiche del Registro italiano navale sulle condizioni tecniche del relitto, sulla base delle quali la Guardia Costiera darà le autorizzazioni necessarie ad iniziare il viaggio.
Alle 8.30 di domani mattina, dopo l’arrivo del primo traghetto da Porto Santo Stefano, cominceranno le manovre per l’uscita dal porto. Dopo una rotazione verso est, la Concordia toglierà gli ormeggi e comincerà il suo viaggio. Se le condizioni meteo rimangono quelle attuali, la rotta prescelta sarà quella che porterà il convoglio a nord dell’isola, per poi virare in direzione ovest. Ci vorranno circa quattro ore per vedere scomparire la Concordia dall’orizzonte.
Per tutto il tempo necessario alle operazioni sarà interdetta la circolazione nel porto – più o meno dalla Gabbianara allo scoglio della torre del Saraceno. Il divieto alla balneazione già in vigore nelle spiagge della zona del porto verrà revocato alla conclusione delle manovre. I traghetti verso Porto Santo Stefano riprenderanno il servizio con la corsa delle 16. Dopo la partenza della Concordia rimarrà comunque l’interdizione ristretta dell’area del cantiere, anche in vista delle future attività di ripristino dei fondali.
Nel trasferimento verso Genova la Concordia verrà accompagnata da un convoglio di 14 mezzi tecnici a cui si affiancheranno tre mezzi della Guardia Costiera. Oltre ai rimorchiatori, ci saranno mezzi specializzati in grado di intervenire in caso di emergenza. Grande attenzione sarà riservata al monitoraggio ambientale, anche attraverso i telerilevamenti realizzati dall’Atr 42 che permettono di individuare eventuali inquinamenti da idrocarburi. Il monitoraggio sulla qualità delle acque verrà realizzato non solo dopo il passaggio del convoglio ma anche in previsione del passaggio dello stesso.
Per tutta la durata delle operazioni di rigalleggaimento l’andamento del monitoraggio del mare è stato positivo: le acque costantemente esaminate da Arpat e Ispra hanno mostrato solo la presenza di alcuni elementi comunque compatibili con la presenza di un cantiere di lavoro. Anche gli ultimi dati dei campionamenti di domenica sono in linea con questo andamento, come ha sottolineato la Presidente dell’Osservatorio di monitoraggio Maria Sargentini.
L’attenzione verso l’ecosistema dell’Isola del Giglio non si esaurirà con la partenza della Concordia. È infatti impegno di Costa – previsto dal progetto di rimozione della nave – ripristinare l’ambiente marino alle condizioni precedenti all’incidente. La prima fase di questo processo sarà fare un monitoraggio attento dei fondali per comprenderne lo stato e per porre le basi per un piano di pulizia dei fondali. Quest’attività vedrà il coinvolgimento dell’Università La Sapienza già impegnata nel monitoraggio marino dell’isola. Prima di iniziare qualsiasi intervento sui fondali, i Vigili del Fuoco saranno impegnati a coordinare l’ultimo tentativo di ricerca della persona rimasta ancora dispersa, Russel Rebello.
Successivamente inizieranno le operazioni per rimuovere le strutture utilizzate nel cantiere, a partire dalle torrette. Anche durante questa fase sarà previsto un monitoraggio delle acque. All’inizio di settembre Costa sceglierà la società che si occuperà delle operazioni di ripristino dei fondali.
Le operazioni di ripristino dell’ecosistema marino saranno costantemente seguite anche dal Ministero dell’Ambiente. A dichiararlo il Ministro Gian Luca Galletti, oggi in visita all’Isola del Giglio. Nel suo intervento in conferenza stampa il Ministro ha voluto ricordare l’umanità dei gigliesi e delle persone che hanno lavorato alla rimozione della nave. Ha poi sottolineato che i risultati raggiunti sino ad ora sono frutto del lavoro sinergico delle istituzioni pubbliche e del lavoro dei privati e ha comunque ricordato che va tenuta alta l’attenzione fino all’arrivo della nave a Genova. Durante la visita, il Ministro ha partecipato ad un momento di ricordo per le vittime del naufragio e per il sommozzatore che ha perso la vita.
COMUNICATO STAMPA : Fonte Dipartimento P.C.



Lug 24 2014
Maltempo: allerta per temporali al nord
23 luglio 2014
Criticità arancione in Lombardia
La vasta depressione che da alcuni giorni interessa l’Europa centrale continuerà a determinare condizioni di instabilità sulla nostra penisola anche nei prossimi giorni, in particolare sulle regioni centro-settentrionali.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso meteo prevede dalla serata di oggi, mercoledì 23 luglio, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte e Lombardia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per oggi e domani, per rischio idraulico, criticità arancione sulla pianura lombarda occidentale, e gialla sulla pianura lombarda orientale. La criticità prevista è gialla per rischio idrogeologico su gran parte della penisola: dal quadrante di nord-ovest a tutto il centro-sud fino a Basilicata e parte della Puglia. È utile ricordare che le valutazioni di criticità idrogeologica (su tre livelli: rossa, arancione e gialla) possono includere una serie di danni sul territorio, riportati sul sito del Dipartimento.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
FONTE : DIPARTIMENTO P.C.
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