Apr 28 2025
🔴 Mentre il Mondo guarda ai grandi del Pianeta, I Volontari dormono sui Cartoni
In questi giorni, mentre l’attenzione internazionale era puntata su Roma per la morte del Papa e l’arrivo di capi di Stato da tutto il mondo, lontano dai riflettori un’altra realtà si consumava nel silenzio: quella del campo di accoglienza allestito al Parco Archeologico di Centocelle, attivo grazie al Dipartimento di Protezione Civile. Il campo ospita 4.500 volontari arrivati da tutta Italia. Sono presenti inoltre duecento volontari Anpas. La Croce Rossa Italiana ha messo a disposizione 33 ambulanze e 73 operatori.
Report è stato sul posto per documentare le condizioni in cui centinaia di persone, molti dei quali minorenni, hanno dovuto trascorrere queste giornate. Al nostro arrivo, abbiamo trovato diversi tendoni della Protezione Civile e della Croce Rossa ancora in fase di allestimento per le prossime notti, bagni chimici non funzionanti e una gestione dell’accoglienza evidentemente inadeguata. In mancanza di posti al coperto, molti ragazzi si sono visti costretti a dormire all’aperto, su cartoni improvvisati, con una sola coperta a ripararli dal freddo della notte.
Alcuni di loro, secondo le testimonianze raccolte, si sarebbero sentiti male, probabilmente a causa delle condizioni di disagio e dell’esposizione prolungata al freddo.
Abbiamo chiesto spiegazioni a un rappresentante della Croce Rossa Italiana presente sul posto. In un primo momento ci è stato detto che, trattandosi di una situazione di emergenza, non era stato possibile organizzare un’accoglienza migliore. Tuttavia, una volta compreso che i nostri inviati erano giornalisti di Report, il rappresentante ha interrotto il colloquio, rifiutandosi di rispondere a ulteriori domande.
Mentre la città celebrava eventi solenni di fronte ai grandi della Terra, al Parco di Centocelle si consumava una storia invisibile: quella di chi è stato dimenticato, anche solo per qualche giorno.
dal Web
[27/4, 13:42] Giuseppe: https://www.facebook.com/share/v/1FidT6E8Pk/





Giu 2 2025
Linee Guida Soccorso Fluviale e Alluvionale riconosciuto dalla V.A.B. Italia
30 maggio 2025 – Nel corso della riunione del Direttivo Nazionale di VAB ITALIA, il nostro percorso per la formazione dei soccorritori alluvionali è stato ufficialmente riconosciuto come programma formativo nazionale.
Un risultato che ci riempie di orgoglio e che premia il tempo, l’energia e la passione investiti in questa importante attività.
Il primo step del percorso, svoltosi tra febbraio e marzo 2025, si è concluso con successo con le prove pratiche in acqua, abilitando 24 volontari. Un traguardo che rappresenta non solo il valore del lavoro svolto, ma anche il punto di partenza per una crescita sempre più strutturata e qualificata dei nostri volontari.
Il programma formativo si articola su una vasta gamma di tematiche fondamentali, tra cui:
Come Settore Formazione della V.A.B. Emilia Romagna, siamo profondamente onorati di aver contribuito allo sviluppo del settore di contrasto al rischio acquatico all’interno di VAB ITALIA, convinti che questo rappresenti un passo significativo nella specializzazione dei nostri volontari su tutto il territorio nazionale.
Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno creduto e collaborato a questo progetto: dal gruppo formatori ai volontari che hanno lavorato con impegno per conseguire questa abilitazione.
Il vostro contributo è stato determinante per il successo dell’iniziativa.
Siamo fieri di poter offrire ai nostri volontari una formazione di alto livello, capace di prepararli ad affrontare con competenza e sicurezza le sfide del soccorso acquatico, proteggendo vite umane anche nelle situazioni più critiche.
Cav. Ignazio Bologna
By Bologna Ignazio • Prot.Civile Generale, VAB 0 • Tags: Le Aquile UCSR, VAB Emilia-Romagna, VABRAVENNA