Ott 26 2021
Arpae cerca osservatori volontari della neve
L’invito è rivolto ad appassionati meteo per contribuire a raccogliere dati sul manto nevoso in Emilia-Romagna
Arpae cerca osservatori volontari della neve in tutte le località della regione Emilia-Romagna.
L’Agenzia è impegnata nella costruzione di una copertura più ampia ed estesa del monitoraggio della neve al suolo e, per questo, invita i cittadini appassionati di meteo a partecipare attivamente alla raccolta dei dati sull’altezza del manto nevoso. La creazione di una vasta rete di osservatori volontari permetterà di ampliare l’attuale monitoraggio costituito da stazioni automatiche gestite da Arpae. Con i dati trasmessi dai cittadini si potrà disporre di informazioni più puntuali sull’estensione e sull’intensità del fenomeno nevoso su tutto il territorio regionale.
Ogni contributo è importante e crea valore, se sei interessato, scrivi una email alla dott.ssa Pavan (vpavan@arpae.it) della Struttura IdroMeteoClima.
Il primo incontro, per l’inizio della campagna neve, si terrà il 3 novembre 2021 alle ore 18. Sarà possibile seguire l’incontro anche online, su piattaforma Google Meet: maggiori informazioni e l’invito saranno inviati a chi darà adesione al progetto.
Se diventi osservatore volontario della neve
Con l’adesione al progetto della rete di osservatori volontari entrerai a far parte di una mailing list per rimanere aggiornato sulle nevicate previste in Emilia-Romagna. Potrai condividere informazioni, foto, dati in tempo reale con la community degli osservatori volontari.
Come si misura la neve?
Per misurare l’altezza del manto nevoso è sufficiente un metro pieghevole in legno.
Il sito individuato per il corretto rilevamento deve essere lontano da alberi e da altri ostacoli, che possono alterare il valore reale del dato misurato.
Chi è interessato può scrivere a: a vpavan@arpae.it ed entrare a far parte della community degli osservatori volontari.
Fonte Sito Regione Emilia Romagna







Nov 8 2021
Al via l’Associazione Empori solidali dell’Emilia-Romagna
Sedici i soci fondatori, tutte associazioni che gestiscono un emporio solidale. Previste azioni di formazione, sensibilizzazione, advocacy
La rete degli empori solidali dell’Emilia Romagna aggiunge un tassello alla sua storia: si è infatti costituita l’Associazione Empori Solidali Emilia Romagna Odv, ente di secondo livello che vede – per il momento – 16 soci fondatori, tutte associazioni che gestiscono un emporio solidale.
La nascita dell’associazione è il naturale proseguimento del percorso iniziato nel 2016, con un coordinamento informale. Nel 2017 è stato siglato un protocollo di intesa con la Regione Emilia Romagna, ANCI, CSVERnet e successivamente esteso ai sindacati CGIL, CISL, UIL.
Negli anni la rete – dotata di una struttura organizzativa, ma non di una forma giuridica – ha intercettato donazioni e partecipato a bandi, oltre ad aver organizzato quattro festival, l’ultimo on line risalente a settembre 2021.
Un ruolo importante – sia per la nascita di numerosi empori in Regione, sia per la tenuta di questa rete – hanno avuto i Centri di Servizio per il Volontariato, che hanno coperto diverse funzioni negli anni: non solo incarichi su specifiche azioni di progetto, ma anche la segreteria tecnico-organizzativa, gestita da CSV Terre Estensi (Modena e Ferrara).
La neonata associazione lavorerà dunque in continuità, sviluppando azioni di formazione, sensibilizzazione, advocacy con ricadute positive su tutti gli empori aderenti, ma anche quelli che inizialmente non hanno potuto aderire o hanno preferito crescere e maturare prima di avvicinarsi al livello regionale troveranno massima apertura a spazi di confronto e collaborazione.
«Il percorso per arrivare a questo traguardo è durato diversi anni – afferma il presidente Luigi Prini – In particolare, negli ultimi due di pandemia, la rete – come i singoli empori del resto – è stata costretta a reinventarsi, cercando di continuare a lavorare con tutti e per tutti a distanza. L’associazione nasce in un periodo storico complesso, nel quale le disuguaglianze sono sempre più accentuate. Per questo continueremo a lavorare per potenziare sempre di più gli strumenti a disposizione degli empori e migliorare così la loro azione, in termini non solo di sostegno alimentare, ma anche di accompagnamento ai beneficiari e sensibilizzazione della società civile sui temi del contrasto alla povertà socio-economica e della lotta allo spreco, puntando sulla diffusione della cultura della solidarietà».
L’assemblea dei soci ha eletto il Consiglio Direttivo, così composto:
Presidente: Luigi Prini – Il Melograno Odv, Sassuolo
Vicepresidente: Francesco Colaiacovo – Il Mantello APS, Ferrara
Segretario: Emilio De Pascale – Emporio Dora Odv, Reggio Emilia
Consiglieri: Pietro Borghini- Caritas Rimini Odv, Emporio Rimini; Giancarlo Funaioli – Emporio Bologna Pane e solidarietà; Alfonso Bottiglieri – Associazione No Sprechi Odv, Emporio Imola; Maurizio De Vitis – Cento per uno odv, Emporio Dire Fare Creare Parma.
Fonte Sito Regione Emilia Romagna
By Bologna Ignazio • Prot.Civile Generale 0 • Tags: VAB Emilia-Romagna