3 giugno 2014
E’ stato firmato oggi a L’Aquila dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, e dall’Amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, un protocollo di intesa per la gestione delle emergenze sul sistema elettrico Enel, a livello nazionale.
La firma ha avuto luogo presso il Centro di Addestramento Operativo di Enel Distribuzione, alla presenza del Sindaco della città dell’Aquila, Massimo Cialente, del Sottosegretario all’Economia con delega alla ricostruzione, Giovanni Legnini, e del direttore della divisione Infrastrutture e Reti di Enel, Livio Gallo.
Sulla base delle positive esperienze di collaborazione, l’accordo, della durata di due anni, mira a rafforzare ulteriormente i rapporti di cooperazione e definire piani di emergenza specifici per ogni tipo di rischio con impatto sul servizio elettrico.
L’intesa, inoltre, prevede la costituzione di un gruppo di lavoro congiunto per definire le attività nelle aree di comune interesse. In particolare si punterà a garantire:
• l’ottimizzazione delle procedure e del flusso delle comunicazioni sia in condizioni ordinarie che in fase di emergenza, anche attraverso l’eventuale integrazione dei rispettivi sistemi informativi.
• l’elaborazione di moduli di formazione congiunta e di esercitazioni, al fine di incrementare la conoscenza dei rispettivi modelli organizzativi e di intervento, accrescendo la capacità di risposta sinergica;
• la facilitazione dell’interazione tra Enel e le articolazioni territoriali del Servizio Nazionale della Protezione Civile (Regioni, Province e Prefetture) con particolare riferimento alla pianificazione di protezione civile.
“La scelta dell’Aquila per la firma oggi di questo protocollo di collaborazione non è casuale – ha sottolineato l’Amministratore delegato di Enel, Francesco Starace – Proprio qui infatti, i nostri colleghi della Distribuzione hanno ricevuto l’attestato di benemerenza di prima classe dalla Protezione Civile per l’impegno profuso nel portare soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto, consentendo nel più breve tempo possibile il ripristino del servizio elettrico, necessario alla ripresa delle varie attività cittadine. Un’ulteriore riprova di come solo un perfetto coordinamento tra operatori di pubblico servizio e Dipartimento di Protezione Civile può assicurare la risposta più celere nel risolvere le criticità, a tutela degli interessi fondamentali di tutti i cittadini.”.
“L’accordo di oggi sancisce, ancora una volta, la centralità della tutela dei cittadini nell’azione del sistema di protezione civile; questo protocollo, infatti, ha come obiettivo principale la definizione degli interventi e della struttura organizzativa necessari per fronteggiare al meglio delle possibilità gli eventi calamitosi che si verificheranno sull’intero territorio nazionale” ha dichiarato Franco Gabrielli, Capo del Dipartimento della Protezione civile. “Con l’accordo, inoltre, si ribadisce il forte impegno condiviso nella prevenzione per garantire, anche in caso di calamità, la piena continuità del servizio elettrico, nel mondo di oggi uno dei bisogni essenziali per i cittadini. Enel, infatti, è parte importante del sistema di protezione civile e siede sempre, in situazioni di emergenza nazionale, nel Comitato Operativo. Dipartimento nazionale della protezione civile ed Enel hanno lavorato fianco a fianco in tutte le più grandi emergenze che negli ultimi anni hanno colpito il nostro paese, su tutte proprio nel corso del post terremoto in Abruzzo nel 2009”
Giu 13 2014
Un nuovo sistema di allerta informerà i Cittadini in caso di calamità
Un nuovo sistema di allerta che sappia informare in tempo reale i cittadini in caso di calamità, più risorse per la Protezione civile e Piani di emergenza in tutti i Comuni, per interventi sempre più efficaci e tempestivi. Questi i principali strumenti che saranno messi in campo dalla Regione e annunciati dall’assessore a Difesa del suolo e Protezione civile Paola Gazzolo, durante il convegno organizzato al Palanord a conclusione della ”Settimana della Protezione civile e della prevenzione dei rischi”.
Oltre 200 i sindaci e gli amministratori che hanno partecipato all’iniziativa, dedicata a “Il ruolo e le funzioni del sindaco nel sistema di Protezione civile” e chiusa dal capo dipartimento nazionale di Protezione civile Franco Gabrielli che ha anche consegnato i premi a due studenti (Lorenzo Conte e Lorenzo Zoli) dell’Istituto istruzione superiore “Ernesta Stoppa – Giuseppe Compagnoni” di Lugo, vincitori del concorso per l’ideazione del logo della settimana regionale della protezione civile e della prevenzione dei rischi.
Un riconoscimento è stato attribuito anche a Mario Mazzoni, per il ruolo svolto in oltre un decennio come presidente del Centro servizi regionale del volontariato di Protezione civile.
Per quanto riguarda gli interventi della Regione, entro la fine dell’anno, grazie al lavoro congiunto dell’Agenzia di Protezione civile e Anci, tutti i Comuni dell’Emilia-Romagna avranno il proprio Piano comunale di Protezione civile mentre sarà completato anche il Piano regionale di emergenza, che integrerà tutte le procedure operative già esistenti e sarà predisposto d’intesa con il sistema delle autonomie locali, le Prefetture, le strutture operative statali e territoriali. Riferimento organizzativo fondamentale del nuovo sistema regionale di protezione civile saranno le Unioni dei Comuni e le aree vaste.
Entro il 2015, inoltre, per conseguire una più efficiente organizzazione, in particolare sulla diffusione delle comunicazioni ai cittadini delle allerte di protezione civile, sarà attivato anche un nuovo sistema di avviso dei cittadini e di diffusione di informazioni utili, in collaborazione con Arpa e con l’Agenzia di Informazione e comunicazione regionale.
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